
“Impressioni Mediterranee” – 13 Settembre 2026 ALL’OPERA
Nell’ambito della V Edizione della rassegna “ALL’OPERA – La Potenza della lirica”, targata Musica Maggiore un appuntamento imperdibile dedicato alle raffinate sonorità della musica da camera.
Prosegue la V Edizione della celebre stagione musicale “ALL’OPERA – La Potenza della lirica”, promossa dal centro musicale internazionale Musica Maggiore (Orchestra, Ensemble, Choir).
Domenica 13 Settembre, la Sala Concerti di Pignola farà da cornice a “Impressioni Mediterranee”, uno straordinario viaggio intimo ed evocativo dedicato al raffinato repertorio della musica da camera. Un appuntamento ideato per esplorare i legami culturali, il calore e le sottili sfumature poetiche che uniscono due grandi tradizioni musicali del bacino del Mediterraneo: l’Italia e la Spagna.
Attraverso la sensualità dei ritmi iberici e la profonda eleganza della romanza italiana, il pubblico sarà trasportato in un percorso di grande fascino intellettuale ed emotivo, fatto di colori accesi, malinconie struggenti ed evocative atmosfere popolari colte.
I Protagonisti
Un duo di rinomata sensibilità interpretativa darà voce ed anima al racconto musicale della serata:
Domenica Pennacchio (Mezzosoprano) – Con il suo timbro caldo, avvolgente ed espressivo, guiderà l’ascoltatore nelle pieghe drammatiche e poetiche del canto cameristico.
Silvio Antropoli (Pianoforte) – Un tocco di raffinata maestria ed eclettismo virtuostico, capace di tessere la trama armonica e i paesaggi sonori del Mediterraneo.
Il Programma e gli Autori
Il programma offre un’accurata e sofisticata selezione di capolavori firmati da alcuni dei più grandi maestri tra Ottocento e Novecento: Dalla tradizione cameristica italiana con le indimenticabili melodie di Francesco Paolo Tosti, l’eleganza neoclassica di Ottorino Respighi, il lirismo suggestivo di Francesco Santoliquido, fino alla genialità di Mario Castelnuovo-Tedesco e al fascino cinematografico e sognante di Nino Rota. Alle quali si affiancano le vibranti sonorità spagnole, intrise di folklore e passione, con le immortali opere di Manuel de Falla e Enrique Granados. Di seguito il programma
F. Santoliquido: Tristezza crepuscolare da I canti della sera;
G. Martucci: Al folto bosco da La canzone dei ricordi, op. 68;
F. P. Tosti:
Quattro canzoni d’Amaranta (su testi di G. D’Annunzio)
-Lasciami! Lascia ch’io respiri
-L’alba sepàra dalla luce l’ombra
-In van preghi
-Che dici, o parola del Saggio?;
E. Granados: Danza spagnola n. 5 Andaluza;
M. de Falla:
da Siete canciones populares españolas
n.1 El paño moruno
N.2 Seguidilla murciana
N.6 Canción;
O. Respighi: Sopra un’aria antica
N. Rota: Preludio n. 13 dai 15 Preludi per pianoforte;
M. Castelnuovo-Tedesco: L’infinito, op. 22 (su testo di Giacomo Leopardi).
